CONFTRASPORTO: “SCIOPERO DEI CONDUCENTI, PROSEGUE IL FLOP”

Sciopero dell’autotrasporto, ultima giornata: per Conftrasporto-Confcommercio i fatti smentiscono i toni trionfalistici dei sindacati confederali sulle adesioni confermando invece che si è trattato di un flop. 


“Anche oggi,  basta guardare le immagini diffuse dalle telecamere situate lungo i tratti autostradali, per constatare che i conducenti dei mezzi pesanti, diretti interessati allo sciopero proclamato dai sindacati dei lavoratori, sono alla guida dei loro automezzi - dichiara il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè - Evidentemente non hanno creduto  alle bugie sull’intenzione di togliere norme sui diritti acquisiti, come la quattordicesima mensilità, diffuse dai sindacati al solo fine di mobilitare i conducenti dei ‘tir’”.


“Le azioni registrate, in poche zone del Paese peraltro, non hanno provocato disagi ai cittadini italiani né la mancanza dei rifornimenti al sistema produttivo, ai distributori di benzina o alla filiera alimentare. Bloccare le attività di logistica di alcune imprese a collettame (merci varie di più proprietari, fatte viaggiare su un unico mezzo di trasporto), la cui Confederazione di riferimento si era dichiarata disponibile alla sottoscrizione del rinnovo contrattuale, è privo di senso. La rottura del tavolo di confronto – spiega Uggè - è infatti avvenuto su temi che riguardano le imprese del  trasporto e logistica che operano con automezzi propri. Viste le strade piene di automezzi pesanti, l’azione di sciopero si è rilevata pertanto un bluff. I conducenti dei mezzi pesanti hanno detto NO a uno sciopero di natura politica, proclamato da un sindacato che mira  a mantenere il controllo su un settore, nel tempo modificatosi, dove esistono imprese che si confrontano con competitor europei che hanno un costo del lavoro notevolmente inferiore”.


“Lo sciopero è stato solo mediatico e virtuale, nonostante le grida di vittoria lanciate dai rappresentanti dei lavoratori. Conftrasporto è pronta a riprendere il confronto, pronta a ricercare soluzioni utili alle imprese di trasporto e logistica per garantire ai lavoratori il mantenimento dei livelli di occupazione attuali”, conclude il presidente di Conftrasporto. 

31 ottobre 2017