CIR21262 - Oggetto: Applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo immatricolato all’estero.

Roma, 8 Giugno 2021

CIR21262
SM

 

Oggetto: Applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo immatricolato all’estero.

 

Con nota dello scorso 4 Giugno (disponibile in allegato), la Direzione centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno ha fatto chiarezza sull’applicazione del fermo amministrativo nelle ipotesi di trasporto abusivo o irregolare previste agli artt.26, 46, 46 bis e 46 ter della Legge 298/1974, quando sia coinvolto un veicolo immatricolato all’estero.

 

Nel rimandare per gli approfondimenti alla lettura della nota ministeriale, riportiamo di seguito alcuni dei passaggi più importanti.

 

Preliminarmente, il Ministero critica la prassi instaurata da alcune sezioni di Polizia Stradale: queste, davanti ad una violazione agli artt 26 e 46 della legge 298/1974 commessa con veicoli immatricolati all’estero, di fronte a un pagamento immediato della sanzione pecuniaria o della cauzione, hanno acconsentito al rientro degli automezzi presso la sede estera dell’impresa di trasporto, facendolo poi seguire da una sorta di “interdizione alla circolazione sul territorio nazionale”. Questa prassi non solo non trova nessun riscontro normativo, ma finisce con il contrastare con quanto stabilito nelle su citate disposizioni che, al contrario, prevedono un fermo amministrativo di 3 mesi in cui il mezzo deve rimanere custodito in Italia.

 

Per quanto riguarda l’applicazione del fermo amministrativo nelle ipotesi sopra indicate, la circolare stabilisce quanto segue:

 

Artt. 26 e 46 della Legge 298/1974 (trasporto abusivo o mancante delle necessarie licenze ed autorizzazioni)

  • Se il veicolo è immatricolato all'estero e il trasgressore non provvede al pagamento immediato della sanzione pecuniaria o della cauzione, il veicolo viene affidato al custode-acquirente. Una variazione di custodia a favore dell'avente diritto è possibile solo una volta pagata la sanzione e comunque decorsi sessanta giorni, con prosecuzione tuttavia del fermo amministrativo – a titolo di sanzione accessoria- per il periodo residuo fino allo scadere dei tre mesi fissati dalla norma.
  • Se il veicolo è immatricolato all'estero e il trasgressore provvede al pagamento immediato della sanzione pecuniaria o della cauzione, oppure se il veicolo è immatricolato in Italia, viene sottoposto a fermo amministrativo seguendo le normali procedure previste dall'art. 214. Il mezzo viene affidato all'avente diritto alla custodia che dovrà depositarlo in un luogo di cui abbia la disponibilità, anche non esclusiva, ubicato in Italia per consentire i controlli dell'organo di polizia.

Il veicolo potrà esser restituito alla scadenza del periodo di fermo di tre mesi.

 

Art.46 Bis (cabotaggio illegale).

L’art. 46 bis punisce le irregolarità sul cabotaggio, prevedendo la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 5.000 a 15.000, e il fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi (6 mesi in caso di reiterazione della condotta), durante i quali viene affidato al custode acquirente ai sensi dell’art. 214 bis cds e applicazione delle disposizioni dell’art. 207 cds (vedi nota Conftrasporto INT15029 del 16 gennaio 2015).

L’affidamento del mezzo al custode-acquirente di cui all'art. 214-bis cds, prescinde dal mancato pagamento della sanzione pecuniaria. Tuttavia, come detto, trova applicazione anche l'art. 207 cds per espresso richiamo contenuto nell'articolo. Pertanto, in caso di mancato pagamento della sanzione pecuniaria o della cauzione, si dovrà dare atto che il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo anche ai sensi dell'art. 207 cds ma, comunque, il veicolo non potrà essere restituito all’avente diritto prima del decorso dei tre mesi, anche se si provvede al pagamento della sanzione pecuniaria.

 

Art..46 Ter. (trasporto internazionale illegale)

La norma punisce la mancanza o l’incompletezza della documentazione sul trasporto internazionale in corso di svolgimento (vedi nota Conftrasporto CIR16067 del 7 Marzo 2016).

 

In particolare, la disposizione prevede tre tipi di violazioni:

  • la prima (comma 1), prevede la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo immatricolato all’estero fino all'esibizione della documentazione mancante, con affidamento al custode­ acquirente di cui all'art. 214-bis cds e applicazione delle disposizioni dell'art. 207 dello stesso codice;
  • la seconda (comma 3, primo periodo), che non prevede la sanzione accessoria del fermo amministrativo, ma solo una sanzione pecuniaria e applicazione dell'art. 207 (richiamato dal comma 3, terzo periodo);
  • la terza (comma 3, secondo periodo), rimanda all'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 46, commi 1 e 2, e all'osservanza delle disposizioni di cui all'art. 207 cds (richiamato dal comma 3, terzo periodo).

 

Rispetto a queste tre ipotesi, il Ministero ha disciplinato le ipotesi del fermo amministrativo, adattandole alle ipotesi di pagamento immediato o meno della sanzione pecuniaria o della cauzione. In particolare, in caso di mancato pagamento: per il comma 1, il veicolo è sempre affidato al custode acquirente a prescindere dall’avvenuto pagamento, ed è restituito solo una volta esibita la documentazione mancante e, comunque, decorsi 60 gg; per il comma 3 (primo periodo), scatta l’applicazione dell’art. 207 cds con fermo del mezzo e affidamento al custode acquirente, con restituzione prevista al pagamento della sanzione e comunque decorsi 60 gg; per il comma 3 (secondo periodo), si applicano le procedure dell’art. 46 della legge 298/1974.

 

In caso di pagamento della sanzione, o quando il veicolo è immatricolato in Italia: per il comma 1 scatta comunque il fermo del mezzo con affidamento all’avente diritto alla custodia, che deve depositarlo in Italia in un luogo di cui abbia la disponibilità, onde permettere i controlli dell’organo procedente; per il comma 3 (primo periodo), il veicolo NON deve essere sottoposto a fermo del mezzo; per il comma 3 (secondo periodo), si applicano le procedure dell’art. 46 della legge 298/1974.

 

Cordiali saluti.

08 giugno 2021

CIR21262 - Versione stampabile

Nota Ministero Interno del 4 giugno 2021